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JBL 4301B Control Monitor

Moltisuoni - JBL 4301B Control monitor

Secondo appuntamento col tempo poco galantuomo, riguardante questa volta una coppia di casse JBL 4301B  Control Monitor ( Di quelle vere…fatte nella ridente e solare California , non in Cina!) ,  gelosamente conservate negli anni da mio padre . Trentaquattro anni suonati in tutti i sensi , si fanno sentire ed è giunto ora il momento di pensare seriamente ad un buon restauro conservativo .

Moltisuoni - JBL 4301B Control monitor

A dirla tutta i foam avevano oltretutto già “ceduto” nei primi anni ’90 e da allora  era stato un susseguirsi di interventi posticci … Tra cui la sostituzione dei woofer 🙁  in un’epoca dove non vi erano ricambi per ribordare e riconare …. Che brutte cose mammamia !  🙂

Moltisuoni - JBL 4301B Control monitor

 


 La serie Monitor secondo JBL!

moltisuoni brochure jbl

Probabilmente è stata la serie più apprezzata a livello planetario : Per la loro estetica e per le notevoli prestazioni che all’epoca ( Come del resto ancora oggi ) sapevano sfoderare …

James Bullogh Lansing

Frutto di molta esperienza maturata dal signor James B. Lansing nel settore professionale , soprattutto in cinema e sale teatro nel territorio statunitense .

Photo courtesy : http://www.hifido.co.jp

Su internet la letteratura in merito è assai ampia se si vuole approfondire l’argomento . E’ pertinente affermare che  “Altec Lansing” abbia insegnato a molti rivali cosa voleva dire costruire altoparlanti professionali … La classe non è acqua!  🙂

Moltisuoni - Fabbrica jbl-altec

La serie “Monitor” nasceva come precisa volontà di aprire una nicchia di mercato tra i semplici appassionati , spesso nemmeno addetti ai lavori . Le meticolose ricostruzioni sceniche di questi diffusori permettevano il poter apprezzare pregi e difetti delle incisioni con un livello di dettaglio sconosciuto all’epoca , e contemporaneamente davano la possibilità a chi si cimentava in registrazioni “live – amatoriali” di possedere un veritiero quanto introspettivo strumento di lavoro .

L’offerta dell’azienda di Northridge era all’epoca molto ricca: Si partiva dalle più piccole JBL 4301B Control monitor per concludere con le opulente 4350 Broadcast ( Enormi, a 4 vie !!!  Con un rene in meno del fortunato possessore) . Ad oggi è ancora abbastanza facile scorgere negli studi di registrazione un paio di JBL , magari affiancate alle più piccole Yamaha NS10 (Quelle col wooferino bianco latte).

Photo Courtesy : Homestudioitalia.com

Ritornando alle JBL 4301 …. Le versioni messe in produzione furono sostanzialmente due : La prima serie 4301 (riconoscibile dal baffle frontale in nero satinato) ,la quale montava woofer 116A in Alnico e tweeter tipo LE25-2 con anello esterno rifasatore in foam .

Photo courtesy : Audiostereo.pl

La “seconda serie”  (4301B) differiva dalla prima per l’adozione del woofer 116H (con magnete in ferrite) , flangia plastica anteriore sul tweeter tipo LE26 e frontale colorato nel celeberrimo blu cielo ,  nota distintiva della serie “Professional Monitor” nonchè delle protagoniste  trattate in queste pagine virtuali . La differenza maggiore tra le due consisteva nell’attenuatore posto sul tweeter che , nelle seconde serie, da la possibiltà di escludere del tutto ques’ultimo.

Per concludere la panoramica , va detto che le JBL 4301B  potevano  anche essere offerte amplificate , o per meglio dire … “Attive” (Sigla 4301B-E) . Montavano al loro interno un ruggente amplificatore da 15 watt ( Capace però di picchi dinamici oltre i 50 watt ) a simmetria complementare , dotato del comodo sistema di auto On/Off in base al segnale d’ingresso . Nessuna differenza all’esterno se non la flangia di alluminio nel posteriore , ospitante l’elettronica che a sua volta dissipava il calore generato dai finali nel medesimo “piastrone”. Sotto troverete una carrellata di foto della sezione amplificatrice unita al cross-over di serie …

 

Qui infine un breve estratto circa le caratteristiche tecniche:

 

 


 Presupposti di ripristino e spunti inerenti……

 

Altoparlanti

Ho appena parlato poco tempo fa su come ribordare al meglio un paio di ESB CDX 2 , pertanto stavolta prenderò in considerazione qua altri aspetti riguardanti il restauro di un diffusore , maturati con l’esperienza (e con altrettanti insuccessi) negli anni…Senza voler essere un tutorial , ma un semplice spunto per chi ha voglia di darsi da fare senza accendere un mutuo.

Moltisuoni - JBL 4301B Control monitor

La prima cosa è smontare tutto, avendo cura di annotarsi ogni minimo particolare , perchè la memoria spesso inganna anche in brevi lassi temporali.

Moltisuoni - JBL 4301B Control monitor

I woofer ( Tipo 116H ) li ho ribordati con una sospensione in gomma a bassa cedevolezza , e in questa particolare circostanza ( Visto la grossa cupola parapolvere incollata tenacemente ) ho utilizzato il metodo che non prevede il centraggio della bobina con spessori , ma l’autocentratura utilizzando un tone test a 50hz … Tecnica mai tentata prima d’ora dal sottoscritto e per la quale ho sempre avuto parecchie riserve sulla reale efficacia di questa procedura .

Moltisuoni - JBL 4301B Control monitor

Ammetto candidamente e , senza diritto di replica , di aver nutrito molto pregiudizio su tale metodo . Esso infatti ha funzionato egregiamente , centrando senza esitazioni la bobina mobile , e aggirando quindi l’onere di dover rimuovere il grosso parapolvere , cosa che avrebbe certamente creato delle “pecche” di natura estetica , essendo ben incollato . I settori di neoprene sono stati acquistati nuovi direttamente negli USA per avere un’impatto visivo ancora più accattivante . Ridonano innegabilmente un aspetto molto gradevole al tutto! Sopra il prima e sotto il dopo  🙂

I tweeter ( Tipo LE26 ) invece erano funzionanti  quindi si è reso necessario il solo ripulirli attentamente per riportarli alla loro originale livrea . La flangia esterna è incollata sul frame che ospita il piccolo cono di carta, ed è utile verificare sia ben aderente per evitare vibrazioni indesiderate ed estetiche posticce .

Moltisuoni - JBL 4301B control monitor tweeter LE25

Un prodotto rinnova plastiche (di quelli utilizzati in carrozzeria) gioverà a ridare il color nero opaco alla flangia in materiale plastico.


Cross-over “3103”  …..

Lo schema adottato per questi diffusori è un semplice filtro con pendenze a 6 e 12 dB per ottava e taglio fissato a 2500 hz , del quale avete lo schema qua sotto . Principalmente va posta attenzione sui condensatori e sull’attenuatore del tweeter , normalmente soggetti ad usura . Con minime varianti ( Cambia solo il condensatore sulla rete di Zobel da 16,5 a 18 μF)  è lo stesso schema che equipaggia le Decade L19 ,  in pratica la versione “home edition” delle 4301B .  Si procederà alla verifica in due “step” distinti , di seguito trattati :

Moltisuoni - JBL 4301B Control monitor crossover

Step 1Verifica condensatori elettrolitici !

Il primo è responsabile del taglio passa alto (Quindi è assai delicato , qualsiasi anomalia metterebbe a serio repentaglio la piccola bobina mobile del tweeter) . Se fuori tolleranza (10% max sul valore di 7 μF) cestinatelo senza remore di nessun tipo ! Un buon componente al poliestere sarà la scelta più azzeccata come nuovo sostituto . In questa circostanza il tweeter dovrà essere attentamente verificato : La sua resistenza in CC dovrà “cadere” nella forbice compresa tra 3.7 – 4.2 Ω  . Grosse discrepanze da questo valore medio potrebbero significare un verosimile sovraccarico nel passato della bobina mobile , cosa che quasi certamente avrà delle ripercussioni negative sul suono riprodotto …. Molta attenzione pertanto !

moltisuoni - jbl 4301B control monitor crossover tweeter

Il secondo condensatore da 16,5 μF è parte integrante della cella Zobel responsabile di mitigare impedenza e linearità del woofer in unione alla resistenza fissa da 5Ω ( La quale funzionalità verrà testata da un buon Ohmetro ) . Il suo malfunzionamento è molto meno avvertibile , il suono cambia di un niente , e strumentalmente potrete notare questo difetto leggendo un’anomalo andamento dell’impedenza all’incirca nella zona di risonanza del Woofer 116H .

moltisuoni - jbl 4301B control monitor crossover woofer

I condensatori impiegati in questi diffusori sono elementi di valore “custom” , costruiti su specifica JBL dalla Sangamo Inc. ed hanno , come detto poco fa , una tolleranza del 10% sul loro valore nominale ; Come potete osservare sono ancora arzilli e vivaci dopo 34 anni , quindi rimangono lì  come mamma JBL li ha concepiti in quel di Northridge 🙂

Moltisuoni - crossover jbl 3103

Nonostante appaiono esteticamente come due petardi di S.Silvestro (Grazie al loro desueto “cardboard packaging” ) , essi sono dei componenti di ottima qualità in carta e olio , quindi se il Vostro capacimetro vi conferma la “sana e robusta costituzione” , possono tranquillamente essere lasciati al loro posto . Dovrete  scollegarli dal resto del circuito per poter leggere il loro corretto valore  😉

Di solito codesti non danno quasi mai problemi  perchè il loro elettrolita viene generalmente ben conservato nel tempo dagli sbalzi termici  . Il contenitore  si comporta infatti da ottimo isolante . Controllate sempre che la cera di sigillo sia ben integra e nel caso presentasse crepe , rinnovatela semplicemente scaldandola con un asciugacapelli ad una moderata temperatura , in modo tale da ripristinare la tenuta sul cartoncino . Non usate assolutamente colle o resine chimiche : Andrebbero a contaminare l’elettrolita interno!

Step 2Attenuatore LPAD

Niente più che un grosso reostato di potenza ad impedenza costante formato da due piste distinte percorse da un comune cursore .

Moltisuoni - JBL 4301B Control monitor LPAD

Come tutti i potenziometri va disossidato con cura e verificato non sia “cotto” da un utilizzo vivace dei diffusori . Sono tuttavia ancora a catalogo dalla stessa ALPS , dunque in caso di interruzioni si trovano come ricambi . Dovrà avere 8Ω di resistenza e reggere almeno 15 W ( Che è poi la tenuta nominale di questi diffusori ) .

I cavi è sempre attenzione gradita “rivestirli” con il nastro felpato per scongiurare ogni vibrazione se accidentalmente a contatto del cabinet o degli stessi altoparlanti .

Moltisuoni JBL 4301

Questo nastro felpato viene largamente impiegato nei cablaggi di auto e moto e si trova abbastanza facilmente nelle ferramente ben fornite o più semplicemente tramite google…. spedito poi da Ebay 😉

Moltisuoni - jbl crossover 4301

Come si può intuire la nastratura ridona un tocco di ordine al tutto….


Mobile , minuterie e qualche trucchetto …..

moltisuoni jbl 4301B control monitor cabinet

Il cabinet delle JBL 4301B  Control Monitor  ha volume interno di circa 30 litri e cosiste in un parallelepipedo di truciolare hi-density da ben 20mm senza rinforzi interni , impellicciato nelle fiancate laterali di essenza pregiata .  I metodi di restauro variano in base alle condizioni . Sarebbe un argomento talmente lungo da affrontare che meriterebbe un trattato a se stante , considerato le molteplici tecniche esistenti ,quindi salto a piè pari questo argomento . Woofer e crossover giovano di madreviti (attenzione , la filettatura ha passo UNC …Non è metrica !!! ) per poter smontare e rimontare i suddetti senza pregiudicare nel tempo la tenuta meccanica .

E’ abbastanza facile che quelle del woofer risultino arrugginite e tendano a sgranarsi durante il disassemblaggio dell’unità . In questo caso conviene sostituirle con elementi nuovi senza ripensamenti , utilizzando comuni madreviti con passo ISO europeo  e relative viterie M5 con testa a croce , brunite come le originali JBL !

Crimpatura della nuova madrevite sul cabinet

Il tweeter più classicamente utilizza semplici viti parker per essere trattenuto nel mobile , una guarnizione sagomata assicura la tenuta pneumatica delle flange.

Il frontale , è verniciato in tinta blu opaca ( RAL 426 ) : Difficilmente troverete una coppia di JBL 4301B  senza aloni o vistose scoloriture, quindi , in un ottica di “ricco” restauro , è ipotesi da prendere in seria considerazione l’idea di riverniciare il baffle . Per fare un buon lavoro sarà indispensabile levare i pioli blocca griglia e la decalcomania di alluminio posta sull’attenuatore di livello .

I pioli sono innestati a pressione nel baffle e rimangono trattenuti nelle loro sedi mediante le alette . Per estrarli senza danni vanno gentilmente ruotati e contemporaneamente estratti verso l’esterno. Non usate pinze o quant’altro, vengono a mano ! Per l’etichetta in alluminio le cose si fanno invece un pelo più complicate :

Moltisuoni - JBL 4301B Control monitor badge

La rimozione senza danni è possibile , il barbatrucco c’è e si vede : Bisogna operare con una lama di cutter (nuova!) spostandola man mano verso l’interno dell’etichetta , che al contempo verrà riscaldata da una pistola termica . Così facendo l’adesivo tende a diventare meno tenace , permettendo quindi la rimozione con successo e senza antiestetiche pieghe . Fatto ciò si può procedere a verniciare il baffle convenientemente !

Moltisuoni - JBL 4301B Control monitor paint

Sui modi e sulle procedure di verniciatura non mi dilungo in quanto anche qui ognuno preferisce i suoi metodi oppure si affiderà alle esperte mani di un professionista ,  ritengo dunque di sorvolare sull’argomento . E per finire in bellezza i pioli in compagnia dei morsetti di ingresso si meritano un bel giretto nella lavatrice ad ultrasuoni per rimuovere il sudiciume del tempo che fù !

I terminali , post lavaggio , è conveniente soffiarli abbondantemente con un getto di aria compressa per eliminare dagli interstizi la soluzione decapante : E’ oltretutto assai vantaggioso , dopo quando sopra ,  una passata di spray  puliscicontatti :  Per renderli “morbidi” nella manovra , nonchè protetti nei  futuri anni a venire!

 


E gli Upgrade dove sono ?

Ogni volta che si affronta il restauro di una elettronica , vi sono generalmente delle migliorie da apportare, vuoi perchè alcuni componenti sono fuori uso, vuoi perchè oggi molta componentistica è migliore ( ma soprattutto accessibile in termine di costi e risorse ) rispetto ad un tempo. Non sono nemmeno rare le pecche progettuali di alcuni famosi costruttori, che spingono l’utente finale in questa direzione ….

Moltisuoni - JBL 4301B Control monitor
JBL 4301 B – Le viti di fissaggio in inox sono provvisorie

Tuttavia è sempre saggio valutarne il contesto come in questo caso, dove tutti i componenti funzionano ancora impeccabilmente : Se da un lato la “scimmia” di upgrade direbbe di sostituire condensatori induttori , attenuatori ,cavi e morsetti …. Dall’altro si pone il contrappeso di non avere più una coppia di casse originali .

Moltisuoni - JBL 4301B Control monitor
JBL 4301 B – Le viti di fissaggio in inox sono provvisorie

Oggi una bella coppia di JBL 4301B  Control Monitor viaggia tranquillamente su impegni economici molto vicini ai 1000€ e qualsiasi lavoro di modifica ( Intendiamoci : non prettamente indispensabile come le sospensioni dei woofer o la conservazione del mobile ) andrebbe ad inficiarne di parecchio il valore collezionistico al negativo , nonostante sulla carta le prestazioni siano magari anche migliorate . Quindi per questa volta non mi sento in dovere di proporre alcunchè come è mia solita abitudine passata ! L’unica raccomandazione che vi faccio è solo quella di sostituire il fonoassorbente (lana di vetro) con un equivalente in cascami di ovatta del tipo Acupor 10/700 . Questo perché la lana di vetro ha proprietà cancerogene nella lunga esposizione e il moto pistonico del woofer tende a spingerla fuori mediante il condotto bass-reflexEsiste infine un ultimo metodo se proprio volete conservare a tutti i costi il fonoassorbente originale : Si tratta di applicare nelle superfici interne un velo “tecnico”di tessuto-non-tessuto traforato che copra il perimetro del cabinet , permettendo di trattenere  i filacci vetrosi senza che questi vadano in sospensione nell’aria. In tutte le operazioni usate sempre  i DPI :  Guanti e mascherine!

Moltisuoni - JBL 4301B Control monitor 3
JBL 4301 B – Le viti di fissaggio in inox sono provvisorie

E sul finire di Novembre con l’incombere delle imminenti feste Natalizie si conclude anche la retrospettiva di restauro riguardante questi ottimi monitor : Un -best buy- da avere almeno una volta nella vita per godersi quel sound tipico della scuola “Americana” …..

 

Un caro saluto ..e.. Alla prossima!

 

Andrea Moltisuoni

 


 

NOTA BENE:

I TESTI e LE FOTO PRESENTI SUL SITO SONO PROPRIETA’ INTELLETTUALE RISERVATA … Ogni utilizzo a sproposito sarà perseguibile secondo legislatura vigente.

 


Link per saperne di più sull’argomento:

 

https://it.wikipedia.org/wiki/JBL_(azienda)

http://www.jblpro.com/pub/obsolete/4301b.pdf

 

 


 

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Moltisuoni …. Chi Sono?

Blaupunkt Amsterdam 11 - moltisuoni 1

 

Classe 1976 nato in quel di Genova e ivi attualmente residente in questa ormai snaturata cittadina . Da piccolo , per gioia e disperazione dei miei genitori ,ero sovente a smontare qualsiasi tipo di apparecchiatura avesse a che vedere con circuiti e affini. La mia fame di capire (per quanto potesse farlo un bambino) in un epoca dove non esisteva internet era il pane di tutti i giorni. Complice la passione per la musica che alimentava come un mantice le braci di un neonato hobby che dall’età di 5 anni circa si svegliò in me. Oggi (fortunatamente) ho mezzi intellettuali sufficienti per poter divertirmi a riparare e costruire apparecchi audio e non…Oltretutto  come per molte persone accade , di mestiere faccio tutt’altro rispetto a quello che la mia passione imporrebbe , dunque uno sfogo è doveroso 😉

Moltisuoni Rogers HD 88

A dire la verità non avevo mai pensato di mettere su un “baraccone” on line di quello che sono i miei “maneggi” (per dirla in genovese) , tuttavia un giorno pensai che quel bagaglio di esperienze man mano accumulato , sarebbe stato corretto condividerlo con altre persone le quali nutrono i miei medesimi interessi. Per spirito di avventura,guardando un pò in rete e leggendo alcuni tutorial…ho dunque iniziato su questo spazio Altervista!

moltisuoni sub pioneer gtx

Moltisuoni philips AG9016

Moltisuoni woofer ESB cdx1

La differenza rispetto ai tanti siti che uno può trovare curiosando on-line stà nel fatto che gli oggetti proposti a scadenza variabile sono delle più disparate estrazioni, perchè saranno quelli che piacciono a me e che ritengo doverosi di approfondimento . Diciamo che il senso di “moltisuoni” è quello di comportarsi come un diario di bordo relativo alle mie esperienze. Specifico che non è un blog a carattere commerciale….cioè potrà capitare che io ceda qualche apparecchiatura su altri siti e-commerce,ma non soddisferò richieste di riparazione elettroniche guaste per conto terzi.

Moltisuoni marantz 5025

Logicamente l’idea di partenza nell’aprire il blog , è quella di essere anche di aiuto per chi ha medesimi interessi e necessiti di qualche dritta (nel limite delle mie conoscenze)…o semplicemente abbia piacere nel vedere l’interno degli apparecchi in mio possesso, venendo a conoscenza di caratteristiche tecniche,circuitali,di fattura costruttiva e così via. Come in tutte le cose anche critiche e pareri sono sempre ben accettti perchè aiutano a capire e migliorarsi (L’importante ,fondamentale requisito,è essere sempre educati col prossimo,proprio come lo si vorrebbe con se stessi 😉 ) pertanto se lo riterrete opportuno potrete contattarmi se vi servissero dei pareri.

Moltisuoni jukebox seeburg

Sicuramente tratterò ,con recensioni più o meno dettagliate ( oppure con semplici gallerie ) tanti apparecchi legati alla riproduzione audio, e non per forza Hi-Fi ( di quelli il web ne è già pieno fin troppo e credo che non se ne senta la mancanza di un altro in tema…come cita il titolo sarà una panoramica audio “diversa” ). Quindi sarà fattibile leggere in questo blog di giradischi,come di autoradio,passando poi per radioregistratori portatili e cosi via. Oltre al fattore suono, prediligo anche l’aspetto emozionale / estetico che l’oggetto comunica alla persona….E non è neanche detto però che,  non troviate una ricetta di cucina suggerita da mia moglie,in occasione di qualche festività!

Moltisuoni AIWA CS-M1 microboombox

La mia passione coincide ( guarda caso ) anche con un account su eBay.it ( Lo potrete raggiungere al link in fondo pagina ,oppure tramite il pulsante “IN VENDITA” sulla sinistra del desktop ) , fonte inesauribile di alimentazione a questa passione nata da bambino .Sempre sulla piattaforma appena citata, puntualmente vengono messi anche in vendita apparecchi da me posseduti…in modo da avere un “ricambio generazionale” nel parco delle mie elettroniche….e far felice qualcuno che desiderava proprio quell’oggetto!

moltisuoni pioneer RT303 reel to reel

Concludo qui  per non annoiarvi con sermoni che son poco utili , del resto ognuno saprà dare un giudizio  sul mio operato e dilungarsi non serve!

Moltisuoni Scott A299

Un caro saluto …. 🙂

 

 

Andrea “MOLTISUONI”

 

 

 

moltisuoni garrard lab 80